Ticicom SA: tra innovazione e tradizione

18 Luglio 2019

Dario Spinelli, Presidente della Spinelli Holding SA, e il Direttore di Ticicom SA Marco Papagna tracciano un bilancio dei primi 25 anni di attività dell’azienda di Bioggio illustrandone le inedite e future prospettive.

 

- Dario, il 30 marzo 2019 Ticicom SA ha girato la boa dei 25 anni di attività: coi tempi che corrono, certi traguardi non sono affatto scontati… "Effettivamente, in un settore che vive in continuo fermento tecnologico, 25 anni di attività sono un grande punto di arrivo oltre che di partenza! Oggi le sfide arrivano da tutto il mondo e noi siamo pronti a raccoglierle, grazie al nostro reparto ricerca & sviluppo composto da persone altamente qualificate.  Per me e per Ticicom è d’obbligo avere un team sempre propositivo ed innovativo: sia nelle tecnologie, sia nello stile di vita. Innovation Lifestyle è il nuovo concetto con il quale svolgiamo il nostro lavoro, accudendo il cliente in modo che egli possa concentrarsi sul proprio business e svolgerlo nel migliore dei modi".

 

- Oltre alla longevità, va evidenziata l’appartenenza di Ticicom alla SPINELLI HOLDING SA: un valore aggiunto? "Come imprenditore credo molto nelle sinergie e nella forza che una Holding può dare. In un mondo sempre più globalizzato, un’azienda non può più rimanere sola. Condividere ed espandere le proprie capacità interagendo con una rete di imprese “sorelle” - le cui attività spaziano in più settori - costituisce un fattore positivo per la crescita e la sostenibilità della vita aziendale ed un valore aggiunto per il cliente che trova un servizio completo e competitivo".

 

- Sin dalla fondazione, la vostra mission è stata quella di mettere in connessione il Ticino con il resto del mondo. Come ci siete riusciti? "Attraverso la perseveranza, la trasparenza, l’onestà e la ricerca di soluzioni da fornire ai nostri affezionati clienti. Per fare questo, abbiamo anche cercato una rete di partners capaci di garantire presenza, serietà e solidità nel tempo".

 

- Marco, lei che da un anno è il nuovo direttore, concorda? "Pienamente! Saper essere diversi per innovarsi, è nel DNA di Ticicom e del suo fondatore, Lorenzo Spinelli, che ho avuto l’onore di conoscere; ed oggi il progetto prosegue con Dario. Questa capacità è sintomo di disciplina, grande determinazione e della volontà di creare internamente le condizioni giuste affinché i collaboratori riescano a dare ogni giorno, ai nostri clienti, nuove risposte ed opportunità di crescita professionale".

 

- Dario, l’azienda ha vissuto il rivoluzionario passaggio dall’analogico al digitale… "Sì, Ticicom ha affiancato i propri clienti in questo percorso, aiutandoli a cambiare le tecnologie, i sistemi e le metodologie. La nostra forza è coincisa (e coincide tuttora) con la capacità di arrivare pronti a questi eventi e, laddove possibile, di anticiparli. Per poter fare questo, occorre un team di collaboratori aperti al cambiamento e molto preparati. Di conseguenza, punto molto sulla formazione delle persone e sulla ricerca di profili sempre più qualificati. Il nuovo Direttore Marco Papagna, in carica dallo scorso mese di gennaio, ha portato in Ticicom un importante bagaglio di conoscenze e di esperienze internazionali".

 

- Marco, le risorse umane fanno dunque sempre la differenza?  "Ticicom ha bisogno di persone formate e preparate tecnicamente ma, ancora di più, di risorse dotate delle giuste “soft skills”, ovvero di quelle attitudini al cross problem solving e ad un approccio al cliente personalizzato. La differenza la si fa con i dettagli!".

 

- Sbaglio o - proprio in concomitanza con il suo primo giubileo - Ticicom sta cambiando pelle e si sta orientando verso un nuovo core-business? "Per 25 anni Ticicom è stata un system integrator di progetti infrastrutturali: a livello telematico, informatico e di videosorveglianza. In Ticino ha servito moltissimi clienti, portandoli ad operare investimenti sempre innovativi. Oggi - grazie ad esperienze diversificate, nuove competenze e nuove partnership - l’azienda porterà in Ticino soluzioni di Intelligenza Artificiale, Machine Learning, Robotica, Droni con AI. Oltre a rivolgersi ad un mercato locale e svizzero, Ticicom ha inoltre intrapreso un viaggio di internazionalizzazione".

 

- Dario, state dunque vivendo una nuova e creativa fase di start-up... "Certamente una fase di cambiamento porta creatività e induce ad essere propositivi. È nel cambiamento che nascono le idee migliori!  Devi credere nel tuo progetto e perseverare tutti i giorni per il suo raggiungimento. Questa attitudine al cambiamento deve diventare naturale ed incentivante, non frenante come spesso capita. Credo che un imprenditore, oggi, debba costantemente lavorare in tal senso".

 

- Perché, nella filosofia di Ticicom, innovazione e sostenibilità sono considerati concetti indissolubili? "Innovation Lifestyle è, come dicevo, la sintesi dei miei pensieri: innovazione nello stile di vita, sul luogo di lavoro e, di riflesso, nella propria vita privata. Solo con una vera attenzione alla vita possiamo innovare nella vita. Solo così potremo raggiungere il nostro obiettivo primario: lavorare per lasciare un mondo migliore ai nostri figli".

 

- Marco, la pensa così anche lei? "Sì, Ticicom ha intrapreso un cammino ben preciso per sostenere il concetto di Innovation Lifestyle. Innanzitutto introducendo un processo metodologico: vogliamo non solo ascoltare i nostri clienti, pensare e proporre loro le giuste soluzioni, sostenerli nel futuro, bensì renderli consapevoli di quello che facciamo e garantire loro la tranquillità nell’utilizzare le soluzioni proposte. I nostri clienti devono pensare solo ed esclusivamente al proprio business; noi, stare loro vicini per affiancarli nel raggiungimento del successo. Sostenibilità vuol dire anche attenzione alle tecnologie scalabili, non gravare sui nostri clienti con costi nascosti, essere attenti all’ambiente e socialmente etici".